massimo greco

 

 

 

 

Nomine politicizzate alla Provincia

 

Dopo gli incarichi professionali anche le nomine dei rappresentanti nei cosiddetti sotto-governo, cadono sotto i riflettori delle interpellanze presentate al Presidente della Provincia. L’iniziativa ispettiva è confortata dalla giurisprudenza amministrativa, che osserva come la natura fiduciaria delle scelte dell’Organo monocratico non sottrae i provvedimenti di designazione dal dar conto delle ragioni che hanno indotto a privilegiare alcuni aspiranti in luogo di altri, imponendosi all’amministrazione di motivare la scelta, se non in rapporto di comparazione diretta con gli altri aspiranti, quanto meno mediante l’evidenziazione della coerenza dei requisiti professionali dei candidati prescelti rispetto alla peculiarità dell’incarico da conferirsi. A quanto pare i provvedimenti di nomina adottati dal Presidente della Provincia in questi ultimi tre anni disattendono il più generale obbligo di motivazione degli atti e provvedimenti amministrativi di cui all’art. 3 della legge n. 241/90. (TAR Calabria, Sent. 9/05/2005 n. 387).

 

 

                                                                                                                         Libero

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